Archivi categoria: Iniziative

MAI INDIFFERENTI

Intervista alla senatrice Liliana Segre

Malgrado la storia ne abbia dimostrato le conseguenze tragiche, razzismo e fascismo continuano ad essere fenomeni molto presenti nelle società contemporanee e che per tale motivo vanno contrastati con ogni mezzo democratico. Nel nostro paese la cultura dell’intolleranza ha fatto un salto di qualità ricercando, a volte riuscendoci, il consenso sociale per attraversare la barriera valoriale della nostra Costituzione, per trasformarlo in adesione politica e governo delle Istituzioni. Il carico di odio verso la Senatrice Liliana Segre ha una sua gravità specifica e simbolica perché non soltanto si utilizzano termini inaccettabili che richiamano ai momenti più bui del genere umano: si prende di mira una testimone che ha vissuto nell’orrore estremo del razzismo e del fasci-nazismo e che ne può descrivere le più drammatiche conseguenze della loro azione nei campi di sterminio. E’ quella testimonianza severa ed angosciosa, mai rancorosa di chi c’era ed ha visto, che spiazza più di ogni altra cosa questi nemici della democrazia e della civiltà umana.
Per questo motivo vi invitiamo ad ascoltare (o riascoltare) le parole di  Liliana Segre pronunciate in questo video preparato in occasione di un’iniziativa formativa della CGIL in cui la Sezione Adele Bei venne invitata a presentare il volume sulle Leggi razziali: “Mai Indifferenti”, realizzato grazie al lavoro delle compagne e dei compagni della sezione. Volume che viene ripreso da Liliana Segre nella sua testimonianza.
Facciamo questo per rendere merito ad una persona che ha sofferto l’indicibile e che si sta battendo per consentire alle persone di capire che cosa è stato affinché chi c’è e chi verrà, sia al riparo da sentimenti di intolleranza che inevitabilmente portano alla morte della ragione.
Il razzismo è la massima espressione dell’ignoranza ed allo stesso tempo è il gene più profondo che caratterizza il fascismo.
Lorenzo Mazzoli
presidente Sez.  ANPI Adele Bei

Link originale del video:
https://youtu.be/l88r-SNdNME

Pietre d’inciampo – la memoria non si rimuove. Insegna.

Roma, 12 dicembre 2018
Una delegazione della Sezione ANPI Adele Bei si è recata presso il luogo dove sono state rimosse venti “Pietre d’inciampo” che ricordavano lo sterminio di altrettante persone deportate ed uccise dai nazisti ad Auschwitz-Birkenau ed alle fosse Ardeatine.
E’ stato un gesto simbolico per rendere visibile, fisicamente e pacificamente, la reazione democratica ad una provocazione proditoria.
Quelle “Pietre” rappresentano l’orrore praticato dai nazifascisti a persone innocenti ed inermi. La loro rimozione rappresenta una vera e propria violenza commessa con lo stile standard di chi è vile e non ha maturato una coscienza civile e democratica.
Verranno ricollocate! E continueranno a ricordare ciò che è successo affinché non accada mai più.